Scopri Anghiari Pievi Conventi - Museo della Battaglia e di Anghiari

     

Pievi e conventi

Anghiari e tutta la Valtiberina Toscana vantano una millenaria tradizione monastica ed abbaziale. Qui i luoghi sono un invito alla scoperta di straordinari percorsi fuori dai troppo frequentati itinerari di massa. Un salto indietro nel tempo in quell'Italia meno conosciuta, che attraverso i gioielli dell'epoca romanica, torna finalmente a vedere la luce.

Pieve di Santa Maria a Corsano
In località San Leo di Anghiari, possiamo trovare l'antica chiesa romanica di Santa Maria a Corsano, un edificio del XII secolo probabilmente edificato dai Camaldolesi sui ruderi di un tempietto pagano, sito sulla vecchia strada che collegava Anghiari con Citerna. La costruzione è interessante soprattutto per la soluzione architettonica della torre campanaria posta sulla facciata, alla cui base si apre il portale d'ingresso. Confiscata dallo Stato Italiano nel 1866, la chiesa, beneficio di donazione apostolica, fu venduta con le terre circostanti a privati ed adibita a magazzino agricolo. Dichiarata nel 1917 monumento nazionale, fu restaurata dalla Soprintendenza e riaperta al pubblico nel 1954.

Pieve di Santa Maria alla Sovara
Ai piedi del versante occidentale della collina di Anghiari, lungo la strada provinciale 43 della Libbia in direzione Arezzo, si trova la Pieve di Santa Maria alla Sovara. I primi atti che ne documentano l'esistenza risalgono al Mille, ma si crede che la Pieve abbia origini ancora più antiche (VIII-IX sec.) e che la costruzione fosse impostata su pianta a croce latina con presbiterio ed una sola navata terminante in tre absidi: caratteristica riferita al sacro principio della Trinità, che lascerebbe supporre una sua probabile missione tra le popolazioni longobarde al fine di affiancare la religione cattolica all'arianesimo. Legata anch'essa ai Camaldolesi che ne determinarono l'allungamento della navata, l'innalzamento della zona absidale e l'inserimento di un campanile-torre, subì nel XVI secolo ulteriori modifiche che condussero la chiesa all'aspetto attuale, con l'interno diviso in tre navate con archi a tutto sesto poggianti su colonne in pietra con eleganti capitelli compositi. La Pieve di Sovara purtroppo non è al momento agibile poiché in attesa di restauri resi necessari a seguito di eventi sismici che hanno interessato la zona negli ultimi anni.

Pieve di Santa Maria a Micciano
A pochi chilometri da Anghiari, lungo la strada che conduce a Caprese Michelangelo, si scorge a sinistra in posizione sopraelevata la Pieve di Santa Maria a Micciano. Circondata da campi ed introdotta da un filare di cipressi, la chiesa risulta inglobata in un complesso di costruzioni di epoche diverse che danno all'insieme un aspetto particolarmente articolato. Santuario della Madonna del Carmine Lungo la strada provinciale che congiunge Anghiari con Ponte alla Piera, si erge l'imponente mole del cinquecentesco

Santuario della Madonna del Carmine
Nato a seguito dell'apparizione della Madonna ad una pastorella. All'avvenimento, verificatosi l'11 luglio 1536, seguì subito la costruzione dell'edificio, su progetto dell'architetto Giovan Battista Camerini da Bibbiena. Realizzato tra il 1536 e il 1552, fu occupato dapprima dai Francescani Osservanti, poi dai Carmelitani fino alla fine del XVIII secolo, quando fu affidato per un breve periodo ai Camaldolesi.

 

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