Scopri Anghiari San Francesco - Museo della Battaglia e di Anghiari

     

San Francesco in terra di Anghiari

Il legame del territorio aretino con il santo di Assisi è davvero profondo: l'alta Valle del Tevere e il Casentino furono luoghi prediletti da S. Francesco che proprio a La Verna ricevette le stigmate.
La via che conduce ad Assisi che passa da Anghiari è fra le più suggestive, per panorami e per luoghi storici, dove il santo ha veramente lasciato una storica traccia.

Chiesa della Croce
Nel centro storico del paese toscano è il luogo dove la tradizione vuole che S.Francesco, di ritorno ad Assisi dalla Verna, piantasse una croce di legno a terra. Fra il 1499 e il 1534 fu edificata la chiesa con l’annesso convento. All’interno vi sono opere pittoriche del tardo Cinquecento e Seicento. Lo stemma nel portale è quello della Fraternita di S. Maria del Borghetto, antica Confraternita di Misericordia la cui sede era nell’attuale Piazza Mameli. È una chiesa significativa per la comunità poiché accoglie le spoglie del cronista seicentesco Lorenzo Taglieschi.

Castello di Montauto
Elemento caratteristico è la torre cilindrica d’angolo. Il castello di Montauto, insieme a villa La Barbolana e al Castello di Galbino, é una delle dimore dell’antica famiglia dei Galbino. In questo luogo Francesco, ancora non Santo, dopo aver ricevuto le Stimmate alla Verna nel 1224, sostò per alcuni giorni. Qui il Conte Alberto gli donò un nuovo saio ricevendo in cambio il vecchio abito. La Reliquia rimase nella cappella del castello fino al 1502 quando i fiorentini la portarono nella loro cittá. Il saio di Montauto è quello attualmente esposto al Santuario della Verna.

Cenacolo di Montauto
Il complesso di forme cinquecentesche fu edificato insieme alla villa La Barbolana. Nasce come convento francescano per ribadire la vicinanza della famiglia dei Galbino a San Francesco il quale venne ospitato nel castello di Montauto dopo aver ricevuto le stimmate alla Verna. Sembra fu Federigo Barbolani, edificatore della villa e del convento, che volle consacrare il luogo piantando qui un albero nato da una ghianda del Leccio di San Francesco nel senese. All'interno è conservato un lembo del saio di San Francesco che attualmente è al santuario della Verna.

 

Qui gli itinerari dedicati a San Francesco in Valtiberina Toscana